La passione per i rally

Ciao a tutti. Sono Basterix123 e come avete potuto vedere anche su youtube sono un appassionato di rally. Qui sotto troverete alcuni miei video. Per vederne altri digitate: www.youtube.com/Basterix123 Più sotto ancora troverete una piccola storia dei rally dalla nascita alla loro evoluzione nel tempo.

Loading...

Basterix Rallymania

Loading...

LA STORIA DEI RALLY

Il Mondiale Rally nato nel 1970 ha vissuto il suo periodo piu’ intenso a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. A quei tempi era soprattutto la Lancia a dettare legge. La casa italiana, con la Stratos prima e con la Delta poi, conquistò tra il 1973 e il 1992 (anno del definitivo ritiro) ben undici titoli iridati, relegando in secondo piano il trio transalpino composto da Renault, Talbot e Peugeot. Negli anni '90 invece furono le giapponesi Toyota, Mitzubishi e Subaru a monopolizzare il Mondiale, mentre il nuovo millennio è tornato a parlare europeo, ma con un fortissimo accento francese grazie al dominio assoluto di Peugeot e Citroen. Dal 1990 in poi però il Mondiale Rally ha visto progressivamente diminuire il proprio prestigio. Colpa delle televisioni, dicono i grandi appassionati e in un certo senso è vero. Salti e traversi garantiscono uno spettacolo di altissimo livello, ma nei vari palinsesti fanno sempre più fatica a trovare spazio. Nessun boicottaggio volontario ben inteso, ma un mero calcolo di costo, fattibilità e tempi televisivi. Il format del rally infatti mal si adatta alle esigenze televisive: gare spalmate su tre giorni, impossibilità di effettuare riprese in diretta in quanto il percorso è unico (non si corre su un circuito ripetitivo, ma su percorsi misti e non ripetibili) e soprattutto lunghi trasferimenti che rappresentano un “tempo morto” insostenibile per qualsiasi network. Un problema di difficilissima soluzione che sta costando al rally un prezzo enorme. Senza copertura televisiva infatti gli sponsor preferiscono spostare altrove le proprie risorse e i costi di gestione dei vari team (manutenzione, ingaggi, ricambi e trasferte) diventano insostenibili. Inizialmente si è pensato di aumentare il numero delle gare, portandole a sedici, ma la mossa non ha sortito l’effetto sperato, nel 2006 quindi molte case hanno deciso di prendersi un anno di pausa per rivedere le proprie strategie aziendali. Citroen, Peugeot Skoda e Mitzubishi hanno deciso di ritirarsi (continuano però ad essere presenti in veste non ufficiale appoggiando team privati, come nel caso del due volte campione del Mondo Sebastian Loeb che corre con una Citroen Xara gestita dalla scuderia Kronos Total) lasciando alle sole Subaru e Ford il titolo di ufficiali. Nel 2006 la situazione dovrebbe tornare alla normalità, ma il segnale è comunque preoccupante. Per quel che riguarda i piloti invece come è facile immaginare la parte del leone fino al 2003 l’hanno fatta gli scandinavi, decisamente più abituati a correre su ghiaccio e sterrati. La nazione che può vantare il maggior numero di successi è la Finlandia, una vittoria a testa per Marku Alen, Ari Vatanen, Timo Salonen e Markus Grhonolm e ben quattro per Juha Kankkunen e Tommy Makkinen. Alle loro spalle la Svezia di Blonqvist e Waldegard (primo pilota a conquistare il titolo nel 1979), la Germania di Rohrl, la Norvegia di Solberg, la Spagna di Sainz, la Gran Bretagna di McRea e Burns e l’Italia con i due titoli conquistati nel 1988 e nel 1989 da Miky Biasion. Un discorso a parte invece lo merita la Francia. Il successo ottenuto nel 1994 da Didier Auriol sembrava destinato a restare un caso isolato, invece grazie alla rivelazione Sebastian Loeb i galletti sono tornati in cima al mondo. L’alsaziano al volante di una francesissima Citroen Xara ha centrato il Mondiale sia nel 2004 che nel 2005 e anche quest’anno ha gia messo una seria ipoteca sulla vittoria finale, visto che a più di due terzi di campionato il suo vantaggio sul finlandese Grohnolm è di oltre trenta punti. Sebastien Loeb ha detenuto il titolo di campione del mondo sino a quando nell'ottobre 2013 ha dovuto cedere il posto a Sebastien Ogier e alla sua Polo R WRC.

My Player